Percorso a CavalloPercorso a CavalloPercorso a CavalloPercorso a CavalloPercorso a CavalloPercorso a Cavallo

Percorso a Cavallo

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Il turismo equestre oggi in Campania e lungo tutta la Via Francigena sta diventando una sempre più solida realtà. Tante le proposte e le concrete soluzioni offerte per un utilizzo positivo e sostenibile del territorio, per una esperienza intima ed emozionale che solo l’interazione con il cavallo può trasmettere. L’impiego del cavallo e dei suoi simili (asini, muli, bardotti) fa da sempre parte delle abitudini quotidiane oltre che delle tradizioni culturali delle aree rurali della nostra regione, una visione romantica che la meccanizzazione e l’abbandono degli antichi mestieri, oltre che di una vasta fetta di territorio, rischiano di rendere uno sbiadito ricordo riconducibile all’iconografia popolare o a qualche vecchia foto in bianco e nero. Qualcosa però sta cambiando. Il ritorno alle tradizioni, alla conoscenza, alle radici culturali delle comunità, il forte richiamo al passato e ad una forma di turismo sostenibile e con una predominante componente emotiva, sta favorendo il ritorno di questi fieri animali e con essi tutto un connesso sistema di interazioni che stava via via scomparendo. Il turismo equestre e con esso quello someggiato, vive di un nuovo slancio e di nuovo entusiasmo, portando a considerare il cavallo non più come un semplice “mezzo di trasporto” o animale da soma, ma un vero e proprio compagno di avventure con cui condividere indimenticabili momenti e vivere intense emozioni immersi nella natura e nella storia. Il percorso ufficiale della Via Francigena in Campania, approvato con DGR n.17 del 22/01/2019 a seguito di un dettagliato studio sulle tappe, le accoglienze, i beni culturali e una serie di proposte di interventi infrastrutturali migliorativi per la fruizione dell’itinerario nasce inizialmente come itinerario esclusivamente dedicato ad una fruizione a piedi. Solo successivamente, in risposta ad una crescente richiesta di informazioni e servizi da parte di una sempre più ampia platea di fruitori  si è resa possibile una fruizione di tipo equestre e ciclistica. Paesaggi pittoreschi, borghi rurali, chiese rupestri, innumerevoli emergenze paesaggistiche e archeologiche, una ricchezza enogastronomica e un patrimonio agroalimentare sconfinato caratterizzano l’itinerario “Sulle Tracce di Traiano”, un percorso di circa 50 km suddiviso in due tappe che conduce dalla città di Benevento fino al caratteristico borgo di tre fontane a Greci (AV). L’intero percorso, i suoi riferimenti, così come le eventuali varianti pedonali ed equestri e i punti di sosta sono individuati e georeferenziati così da essere utilizzati su qualsiasi dispositivo smartphone o gps. Il tracciato, suddiviso per tipologia di fondo stradale (asfaltato, brecciato, sterrato) si snoda lontano dalle strade altamente trafficate, pericolose per i cavalieri ma anche per gli escursionisti a piedi ed in bicicletta, ed è rivolto non solo ai cavalieri esperti, ma anche a chi dimostri una minima conoscenza della disciplina dell’equitazione (livello tra T* ed E**) . Lungo il percorso sono segnalati i punti di sosta per i cavalli sia per il pernotto che per la sosta temporanea, le fonti di approvvigionamento idrico, e tutto quanto occorra per poter garantire una esperienza equituristica in totale tranquillità e sicurezza. Si esplorano così posti nascosti e affascinanti, capaci di offrire durante tutte le stagioni uno spettacolo di colori, profumi ed emozioni. Dalle fioriture primaverili, ai campi dorati d’estate, dai boschi color cremisi d’autunno fino al bianco candido della neve d’inverno. L’offerta turistica si arricchisce particolarmente comprendendo itinerari integrati: trekking a piedi – trekking a cavallo – trekking someggiato – escursioni in bicicletta, attività opportunamente supportate da operatori qualificati (guide equestri ambientali) che possano accompagnare il turista alla scoperta del territorio alla ricerca di esperienze vere ed autentiche.

Da non perdere tutte le manifestazioni locali e le tradizionali cerimonie religiose che vedono il cavallo come coprotagonista di una realtà rurale e un patrimonio culturale da preservare e valorizzare.

T* percorsi di facile percorrenza, senza grandi dislivelli, adatti a cavalieri con poca esperienza e preparazione, in grado di stare in sella per 3-4 ore

E** percorsi senza particolari difficoltà tecniche, adatti a cavalieri con esperienza e preparazione media, in grado di stare in sella per 4-6 ore

PUNTI DI SOSTA

Al fine di garantire una esperienza equituristica in totale tranquillità e sicurezza, si segnalano i punti di sosta presenti lungo il percorso che per le loro caratteristiche rispondono alle esigenze di ricovero del cavaliere e del proprio cavallo e che abbiano corrispondenza con la normativa vigente, sia in ambito costruttivo che igienico-sanitario.

SANT’ARCANGELO TRIMONTE

AREA EQUITES VIAE TRAIANAE

L’area attrezzata, realizzata e gestita dall’ Associazione Equites Viae Traianae in uno spazio pubblico adiacente al tracciato della Via Francigena nel comune di Sant’arcangelo Trimonte (BN), si configura come una struttura adibita sia alla sosta che al ricovero notturno del cavallo e del cavaliere. Realizzata in legno, secondo la tipologia costruttiva tradizionale e perfettamente inserita nel contesto circostante, la struttura dispone di un capanno di servizio, due box per il ricovero dei cavalli, diverse aree di attacchi per la posta, un tondino e una vasta area paddock. L’intera area è recintata, dotata di illuminazione artificiale fissa e mobile, al suo interno è consentito praticare campeggio libero. Possibilità di supporto veterinario, fornitura farmaci veterinari, maniscalco e riparazione finimenti. La struttura è a servizio di tutti i camminatori/pellegrini/turisti a cavallo e non (appassionati di trekking, mountain bike, ecc…) offre ospitalità e una serie di servizi (es. trasporto someggiato bagagli) a supporto dei richiedenti esclusivamente a donativo.